Logistica Dipartimentale con Metodo WMS
Da sempre la gestione logistica del magazzino da parte delle aziende, di qualsiasi dimensione esse siano, rappresenta il nodo cruciale di una efficace gestione aziendale, siano esse aziende di produzione o aziende a connotazione commerciale (come ad esempio le aziende che operano nell’ import-export oppure nella Grande Distribuzione). Identificare correttamente i processi legati alla propria logistica di magazzino e determinare gli strumenti consoni al loro controllo, di fatto determina la differenza tra un’azienda di successo, in grado di modellarsi ed adeguarsi alle mutabili esigenze dei mercati ed alle variazioni nelle domande/offerte, ed un’azienda che subisce passivamente i fenomeni economici esterni ed il variare dei flussi correlati di domanda/offerta. Spesso il sistema informativo aziendale poggia su sistemi gestionali (o complessi sistemi ERP) magari datati ma comunque conosciuti agli utenti aziendali e l’eventuale aggiornamento o sostituzione di questo software non viene contemplata.

Uno sguardo ad uno dei flussi operativi della logistica
A tal fine le soluzioni logistiche dipartimentali, comunque integrabili col proprio sistema informativo, sono soluzioni ricercate da parte delle aziende che prediligono strumenti software configurabili e manutenzionabili autonomamente, con il vantaggio di poter revisionare o anche completamente cambiare in un secondo momento il proprio software ERP.
Metodo, sensibile alle esigenze di contenimento del Total Cost of Ownership (TCO) delle aziende, e forte dell’esperienza pluriennale nei sistemi gestionali-ERP, propone quindi la sua soluzione software logistica dipartimentale, Metodo Warehouse Management System.
METODO WMS rappresenta la soluzione di logistica dipartimentale basata su un sistema autonomo di gestione della logistica di magazzino costruita con architettura client/server e basata su tecnologia Microsoft®.
L’architettura client/server garantisce la possibilità di fornire un rich client che consente un’interfaccia grafica ergonomica ed avanzata e ricchezza di azioni funzionali eseguibili dall’utente. A questa soluzione tecnologica si affianca un avanzato sistema di gestione real-time dei dati di magazzino tramite dispositivi industriali mobili e wireless con sistema di comunicazione WiFi, interamente progettata con tecnologia Microsoft .NET®. L’applicazione permette di trattare, in maniera flessibile e mirata, i flussi attivi, passivi e transitori, legati ad un moderno magazzino, potendo organizzare e razionalizzare con rapidità le operazioni di stoccaggio merci, movimentazione merci, rintracciabilità dei prodotti, ottimizzazione dei prelievi con gestione Lifo/Fifo personalizzata dei lotti.
METODO WMS si presenta per la parte desktop PC come classica applicazione client dotata di un’interfaccia a menù (personalizzabile e configurabile secondo le preferenze dell’utente) con una suddivisione per moduli che permette la gestione autonoma delle anagrafiche aziendali (clienti, fornitori, articoli, magazzini), la gestione del flusso documentale di magazzino (bolle di ricezione, ordini di fornitura, bolle di spedizione, ecc.) e la conseguente e basilare gestione logistica del magazzino (mappatura della struttura del magazzino, azioni inventariali, gestione degli stoccaggi, delle prese o picking e delle spedizioni tramite la gestione delle “missioni logistiche”).
| Obiettivi raggiunti con l’adozione di Metodo Warehouse Management System ( Metodo WMS ) |
| Riduzione dei costi di gestione |
| Gestione informatizzata delle attività di magazzino |
| Riduzione dei tempi di Storing e di Picking della merce in magazzino ( riduzione dei tempi di consegna a cliente ) |
| Eliminazione degli errori dovuti alle consegne errate |
| Preciso controllo delle giacenze e degli impegni |
| Gestione ottimizzata degli spazi |
| Facile rintracciabilità delle merci |
Questa soluzione di gestione della logistica quindi, strettamente integrata nel Sistema Informativo di Produzione, consente all’azienda non solo di conoscere le giacenze di prodotto finito, ma anche di seguire con esattezza tutti i flussi di materiali, attrezzature e semilavorati nel corso del ciclo produttivo. Partendo dall’identificazione della materia prima, tracciamo il prodotto durante tutte le fasi di lavorazione consentendo una chiara visibilità in tempo reale dei quantitativi disponibili nei vari magazzini WIP di ciascuna fase.
Tali architetture basate su server di produzione e terminali wireless ( palmari o montanti su carrelli ) di primari produttori mondiali, consentono di ottenere i seguenti vantaggi organizzativi e di costo:
- identificare e tracciare il prodotto in ciascuna fase del ciclo produttivo, in modo da certificare le fasi di lavorazione subite da ciascun articolo e i lotti dei vari componenti assemblati nel prodotto stesso
- disporre dell’inventario in tempo reale di tutti i magazzini ( materia prima, semilavorati, prodotti finiti con relative quantità e pesi certi ) eliminando le costose e complicate operazioni manuali periodiche per l’allineamento dei quantitativi
Vengono qui proposte le caratteristiche del nostro sistema logistico dipartimentale, descrivendo brevemente per alcune le peculiarità attraverso le quali i problemi di gestione della vostra realtà aziendale e del vostro magazzino trovano soluzione.
A partire dalla struttura fisica del magazzino, METODO WMS gestisce la mappatura grafica associata alla organizzazione logico-strutturale del warehouse e quindi la conseguente definizione delle zone e delle aree di picking, di scorta, di ricezione, dei corridoi e dei relativi vincoli nei percorsi. Il sistema è in grado di modellare le ubicazioni con le relative caratteristiche dimensionali ed i vincoli di portata delle medesime.
La corretta mappatura del magazzino permetterà l’efficace applicazione degli algoritmi di ottimizzazione del percorso minimo e delle logiche di movimentazione di METODO WMS con conseguente abbattimento dei costi di gestione. Ogni singolo Magazzino viene mappato e reso disponibile secondo le seguenti logiche:
- Magazzino – la procedura permette la gestione di più magazzini.
- Zona – questo livello permette di definire all’interno di ogni magazzino zone fisiche e/o logiche.
- Area – ulteriore livello di suddivisione di una zona. A questo livello sono definite le aree logiche del magazzino, quali ad esempio ricevimento merci, area di imballaggio, ecc.
- Corridoio / Fila – identifica all’interno di ogni Zona/Area del magazzino il corridoio di passaggio tra scaffali o aree a terra da dove è possibile effettuare operazioni di versamento o di prelevamento prodotto.
- Colonne di Vani (BOX) – è un numero progressivo che permette di identificare la progressione dei vani. Solitamente nelle scaffalature coincide con la campata delimitata dai montanti della scaffalatura stessa.
- I Vani a loro volta possono essere definiti con caratteristiche specifiche. E’ possibile definire un numero illimitato di vani, specificando per ognuno di essi:
- Tipo Vano
- Scaffalatura tradizionale a Singola o Doppia Profondità
- Catasta.
- Gravitazionale.
- Drive IN.
- Drive Throught.
- Magazzini Compattabili/Automatici.
- Fermo UDC.
- Caratteristiche strutturali quali:
- Altezza, Larghezza, Profondità, Portata Massima.
- Livelli di Stoccaggio (PIANI) – identifica il piano (livello in altezza) di un Vano. E’ possibile raggruppare due o più vani in modo tale da potere rappresentare un unico vano o ubicazione, con la possibilità di definire un ulteriore sottolivello “posizione” per potere individuare con precisione lo stoccaggio e quindi il prelievo delle UDC all’interno dell’ubicazione.
Sarà quindi possibile, in fase di stoccaggio materiali, guidare l’operatore nel proporre l’ubicazione più idonea a contenere l’UDC oggetto dell’operazione.

In METODO WMS è’ possibile inoltre definire varie tipologie di Unità di Movimentazione, di tipo Pallets, Contenitori, Imballi, Bocche di lupo, e per ognuna di esse è possibile definirne gli ingombri (L,A,P) ed il tipo di utilizzo. Nello specifico all’interno di METODO WMS vengono identificate le seguenti unità:
- UDC – Unità di Carico per effettuare i carichi/stoccaggi da acquisto o da produzione.
- UDM – Unità di Movimentazione per effettuare i picking/kitting.
- UDS – Unità di Spedizione che vengono utilizzate per la spedizione, con relativa gestione degli “imballi a rendere”.
Tutte le unità interagiscono con un altro elemento fisico sempre presente all’interno di qualsiasi magazzino: l’imballo.
L’imballo è identificato da un numero seriale, in formato leggibile e barcode, al quale sono associate le caratteristiche ed il contenuto dello stesso. E’ possibile inoltre definire per ogni articolo la quantità dello stesso abbinata alle diverse UDC e per quelle di tipo pallets definirne la pallettizzazione ovvero:
- numero di pezzi per cartone
- numero di cartoni per strato
- numeri di strati
METODO WMS permette anche una corretta ed efficace Gestione delle Risorse Macchina, eseguita con un criterio di determinazione di vincoli e di permessi nonché di associazioni che consentono l’attribuzione automatica di specifiche attività a specifiche macchine fruibili (o non fruibili) da determinati operatori.
E’ possibile quindi definire le risorse macchine che operano nei magazzini, indicando:
- Le attività ad esse associate;
- L’assegnazione delle Zone del Magazzino nelle quali sono operative;
- Gli utenti preposti al loro utilizzo.
Tutte le movimentazioni delle merci, siano esse di natura interna, come pure quelle relative alle specifiche attività di carico e scarico a vario titolo e di varia natura, trasferimenti, abbassamento scaffale, stoccaggi per carichi da produzione interna e/o esterna, picking, inventari, si esplicano tramite l’utilizzo di appositi Terminali Portatili in Radiofrequenza (terminali WiFi) con a bordo MOX RA(D) Launcher in grado di eseguire tutte le procedure precedentemente indicate e preinstallate in ogni dispositivo.L’uso di questa specifica tecnologia consente una
gestione REAL TIME delle transazioni, per una visione sempre aggiornata delle disponibilità e delle relative allocazioni.
Lo stoccaggio merci è la procedura che permette di stoccare a magazzino le UDC formate a partire dall’accettazione materiali eseguendo quelle che in METODO WMS vengono definite missioni di stoccaggio.Sono gestite tutte le movimentazioni e gli stoccaggi di prodotti provenienti da:
- Acquisti da fornitore.
- Produzione interna / esterna.
- Lavorazione di terzi.
- Resi da clienti.
In questa fase saranno:
- Create e formate le UDC (Unità di Carico).
- Creati, se previsti, i codici matricola prodotto, per potere effettuare una tracciabilità documentale tra l’acquisto e la consegna a cliente.
- Attivata la Gestione del Cross-Docking (generazione automatica di attività prelievo materiali, picking/kitting, risultati mancati alla spedizione).
- Attivata la Gestione delle Prenotazioni.
A seguire uno snapshot della videata di METODO WMS per la gestione della fase di accettazione:
La conclusione di tale fase, determinerà l’invio di missioni di stoccaggio ai terminali WiFi dei magazzinieri addetti a tale attività. E’ prevista inoltre una gestione dinamica dell’allocazione dell’UDC; di conseguenza sarà possibile stoccare per posizioni preferenziali dell’articolo in funzione di valutazioni automatiche basate su:
- Riservazioni puntuali (Dedicated Storage).
- Categorie di prodotto (Class Based Storage).
- Classe ABC di appartenenza.
- Rabocchi.
- Stoccaggi liberi (Random Storage).
E’ la parte del modulo che permette di organizzare il prelievo delle merci dal magazzino per l’evasione degli ordini clienti e l’emissione dei relativi documenti di consegna, dopo avere effettuato il packaging della merce e quindi l’emissione del relativo Packing List. La procedura si baserà su quello che in METODO WMS viene definito il
portafoglio ordini clienti.Con questa funzione è possibile raggruppare più ordini clienti, questo permette al responsabile di magazzino di formare al meglio i mezzi di spedizione in funzione di:
- Pesi
- Volumi
- Numero dei Colli
- Destinazione
- Priorità
Gli ordini potranno essere trattati singolarmente o, se ne verrà attivata la gestione, per raggruppamenti di clienti ad esempio Clienti / Zone di Spedizione, Clienti / Settori etc. ed eventualmente filtrati per solo alcuni raggruppamenti di prodotti.
Sulla base delle richieste, il sistema effettua una verifica puntuale della giacenza dei prodotti ubicati, e vengono evidenziate eventuali mancanze di prodotto a magazzino. Alla conferma saranno emesse una o più missioni di picking suddivise per Magazzino/Zona/Area/Risorsa, impegnando i prodotti nelle rispettive ubicazioni.
La Missione, pur contenendo ordini relativi a uno o più clienti, potrà organizzare la presa dei prodotti in tre diverse modalità:
- Per Cliente: ovvero saranno prelevati gli articoli riferiti al singolo cliente intestatario dell’attività (Order Picking).
- Multipresa Dettagliata: l’articolo preso in considerazione, risulterà essere il totale dei quantitativi richiesti dai clienti inseriti in quella missione. Nella fase di picking in WiFi sarà indicato il quantitativo di presa dettagliato per singolo cliente, in modo tale da potere approntare le UDS di spedizione, direttamente nella fase di prelievo e/o stampare le etichette segna collo.
- Multipresa Sintetica: come quella di tipo dettagliata, sarà, per l’articolo preso in considerazione, il totale dei quantitativi richiesti dai clienti inseriti in quella attività. La fase di picking in WiFi non riporterà il dettaglio della quantità per singolo cliente.
La fase di presa, tramite dispositivi WiFi prevede il rilascio delle UDC prelevate o UDM allestite nell’ area preposta ed assegnata al packaging del cliente. Qui si provvederà alla spunta ed all’eventuale emissione del Packing List, con relativa emissione dei documenti di consegna. METODO WMS permette anche l’esecuzione ottimale dei prelievi dei prodotti in funzione dei criteri impostati dal responsabile di magazzino. L’ottimizzazione dei prelievi sarà data in funzione dei percorsi impostati in fase di mappatura del magazzino e potranno essere del tipo:
- Traversal
- Return
- Mid Point Return
- Centrale
- Largest Gap Return
L’inventario è la procedura mediante la quale è possibile caricare o rettificare le giacenze del magazzino dipartimentale in modo che quanto presente nel sistema corrisponda alla situazione reale.
L’inventario è una fotografia della situazione reale delle giacenze nell’ubicazione e tramite palmare l’operatore di magazzino riesce a determinare ubicazione per ubicazione tutto e solo il materiale contenuto. La lista di inventario viene inizialmente caricata mediante palmare (a partire da liste precostituite dall’utente PC o create ex-novo dal palmare stesso) e viene successivamente elaborata mediante una apposita procedura lato PC client che rende effettive le rettifiche necessarie.Con azioni elementari, all’operatore di magazzino viene richiesta l’ubicazione che sta inventariando. Dovrà pertanto sparare con il lettore barcode sul codice a barre dell’ubicazione e inserire (manualmente o tramite lettura ulteriore di barcode se il dato è codificato) la quantità.
Durante l’azione inventariale è possibile rettificare i valori preesistenti, aggiungere articoli non proposti dalla lista o convalidare ubicazioni vuote, tutto questo per garantire giacenze che siano realmente corrispondenti alla situazione fisica del magazzino aziendale. La rettifica inventariale sarà poi gestita lato client tramite la spunta/scelta delle rettifiche proposte dal sistema.
METODO WMS offre molte altre funzionalità integrate in un sistema in grado di modellarsi ed adattarsi all’ambiente preesistente nel vostro sistema informativo aziendale. Alcune di queste funzionalità comunque in continua e rapida evoluzione sono:
- Movimentazione libera di UDC / Merce da Ubicazione a Ubicazione.
- Rintracciabilità Prodotto/Lotto sia in modalità grafica su mappatura che su terminale WiFi.
Il sistema METODO WMS poggia su una base dati relazionale Microsoft (in particolare Microsoft SQL Server) ed è configurabile con qualsiasi versione del suddetto (SQL 2000, SQL2005, SQL 2008). Data la particolare versatilità dell’’RDMBS di Microsoft è molto semplice agganciarsi ed importare/esportare o relazionarsi ad altri database contenenti i dati del sistema gestionale aziendale preesistente. La configurazione è basata su una tipica e ampiamente testata architettura client/server in grado di fornire una user experience ricca di soluzioni funzionali e con un’interfaccia grafica ergonomica ed intuitiva.
Nell’interazione con la parte WiFi il sistema è configurato tramite l’utilizzo di Web services (i MOX Services) in grado di mettere in comunicazione i terminali WiFi e le loro diverse applicazioni mobile di MOX WMS (e non solo) con la parte server del sistema METODO WMS.