Una rete aziendale cela al suo interno una quantità di informazioni e risorse sottoutilizzate.Se pensiamo che ormai e-mail, telefonia e internet si trovano in quasi tutte le aziende, realizziamo facilmente che le infrastrutture a disposizione dei programmatori sono molto potenti e poco sfruttate.
L’approccio classico alle risorse avviene in un unico modo: l’utente interroga il sistema e ottiene delle informazioni. La bontà di un sistema informativo si misura sulla quantità di informazioni che riesce a gestire e sulla facilità di reperire tali informazioni.
Più un sistema è grande e più è difficile tenere sotto controllo i dati. Se in più la realtà aziendale cresce, nascono problemi di scalabilità e di congruenza nella gestione dei dati. Il problema dell’approccio classico sta nel fatto che un’informazione non viene vista finché un utente non va a cercarla. Il sistema informativo svolge quindi una funzione passiva all’interno dell’attività aziendale.
Quanto più potente sarebbe un sistema informativo se potesse, in piena autonomia, analizzare dati, informare l’utente con suggerimenti o avvisi, prendere decisioni, effettuare azioni?
La risposta è: infinitamente potente.
Un sistema informativo ha accesso a tutte le risorse dell’azienda. Se opportunamente programmato può analizzare moli di informazioni in poco tempo, intercettare anomalie, suggerire soluzioni, prendere contromisure.
Un sistema informativo di tal specie diventa non un grande contenitore di dati, ma un organismo pulsante in grado di superare i limiti della comune attività dell’utente. Synapse nasce da questo desiderio: quello di avere un sistema attivo ed intelligente.

Permette agli utenti di concentrarsi sui processi aziendali, ottimizzando e rendendo espliciti i comportamenti del proprio business, e automatizzandone la gestione.
Per essere proattivi.